Aggiornamenti normativi

L’Assemblea dell’ONU per l’ambiente (UNEA-5), lo scorso 2 marzo 2022, ha approvato una risoluzione per porre fine all'inquinamento da rifiuti di plastica mettendo le basi per un accordo vincolante entro il 2024. La risoluzione, intitolata "End Plastic Pollution: Towards an internationally legally binding instrument", istituisce un Comitato intergovernativo di negoziazione che inizierà i suoi lavori nel 2022 e avrà il compito di completare una bozza di accordo globale entro la fine del 2024. Tale strumento sarà giuridicamente vincolante per i Paesi firmatari e dovrà riflettere le diverse alternative per affrontare l'intero ciclo di vita della plastica, la progettazione di prodotti e materiali riutilizzabili e riciclabili e la necessità di una maggiore collaborazione internazionale per...

Le imprese che impiegano materiali e prodotti che derivano, per almeno il 75% della loro composizione, dal riciclo di rifiuti o di rottami hanno tempo fino al 21 febbraio 2022 per presentare istanza per le spese sostenute nel 2020. Il Decreto è firmato dai ministri della Transizione ecologica, dello Sviluppo economico e dell’Economia e Finanze

In data 20 gennaio 2021 è stato approvato il progetto di legge del Governo Federale tedesco per l'attuazione dei requisiti della direttiva sulla plastica monouso e della direttiva quadro sui rifiuti nella attuale legge sugli imballaggi (VerpackG).L'obiettivo dell’aggiornamento legislativo è quello di implementare alcuni requisiti delle direttive UE alle leggi già vigenti sul territorio tedesco, puntando così a un ulteriore sviluppo ecologico e sostenibile della gestione dei rifiuti di imballaggio. In particolare il provvedimento prevede che dal 1° gennaio 2022 i produttori e i successivi distributori di imballaggi primari e secondari che non vengono raccolti presso il consumatore finale (ambitoB2B), imballaggi da trasporto, imballaggi riutilizzabili e imballaggi di prodotti nocivi, hanno...

Pubblicato il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 196 recante attuazione della direttiva (UE) 2019/904 sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente (cd. Direttiva SUP), in vigore dal 14 gennaio 2022 (S.O. n. 41/L della G.U. n. 285 del 30 novembre 2021). Tra le disposizioni riportate segnaliamo l’introduzione della definizione di plastica stabilita a livello europeo, che comprende anche i polimeri naturali modificati chimicamente, nonché l’obbligo di contenuto minimo di materiale riciclato nella produzione di contenitori per bevande (almeno il 30% entro il 2030) e percentuali minime di raccolta differenziata per i relativi rifiuti, pari al 77% entro il 2025 e al 90% entro il 2029.

Il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, e il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), Giuseppe Busia, hanno sottoscritto un accordo per confermare e rilanciare l’attività di monitoraggio sugli obblighi stabiliti dal Codice dei contratti pubblici che ha introdotto i criteri ambientali minimi (Cam) nella documentazione progettuale e di gara. L’accordo di collaborazione fra l’Autorità anticorruzione e il Ministero, di durata triennale, favorisce l’inserimento di clausole di sostenibilità ambientale negli acquisti pubblici e nella formulazione dei bandi delle gare e si pone anche l’obiettivo di fornire ausilio alle stazioni appaltanti e garantire uniformità d’indirizzi. All’attività di monitoraggio e vigilanza, si affiancherà quindi anche...

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