Con il D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30, pubblicato il 9 marzo ed entrato in vigore il 24 marzo, l'Italia recepisce la Direttiva (UE) 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde. Vengono rafforzate le norme contro green claims generici o ingannevoli, marchi di sostenibilità non adeguatamente fondati e pratiche collegate all'obsolescenza precoce. Dal 27 settembre 2026 dovranno inoltre essere utilizzati i nuovi strumenti armonizzati previsti per informare i consumatori sulla garanzia legale e, quando offerta, sulla garanzia commerciale di durabilità. È una norma molto rilevante perché porta la circolarità dal piano della gestione dei rifiuti a quello della comunicazione ambientale, durabilità e progettazione dei prodotti.