La Banca europea per gli investimenti e Iren hanno sottoscritto un finanziamento da 225 milioni di euro per il programma 2025-2028 della multiutility. Una parte rilevante riguarda economia circolare e gestione dei rifiuti: nuovi sistemi di raccolta, mezzi, centri di riciclo e infrastrutture per modelli Pay-As-You-Throw. Gli interventi interessano soprattutto Piemonte, Emilia-Romagna e Liguria, oltre a Toscana e altri territori. È un segnale importante perché mostra che la circolarità sta diventando una vera categoria di investimento infrastrutturale.
Circulose ha annunciato il riavvio dello stabilimento di Ortviken, a Sundsvall, il primo impianto industriale al mondo dedicato al riciclo chimico tessile-tessile. La produzione della polpa CIRCULOSE®, ottenuta interamente da tessili di cotone dismessi, dovrebbe riprendere nel quarto trimestre 2026. Lo stabilimento ha una capacità annua dichiarata di 60.000 tonnellate e il rilancio è supportato da impegni di acquisto di 11 brand. Il dato interessante è proprio il passaggio dalla fase pilota alla scala industriale, uno dei problemi principali del riciclo tessile avanzato.
A Davos, la Ellen MacArthur Foundation ha presentato un lavoro dedicato alla circular economy delle batterie EV e dei minerali critici. Il punto interessante non è il solo riciclo finale, ma la costruzione di una filiera che comprenda manutenzione, riparazione, refurbishment, remanufacturing, seconda vita delle batterie e solo alla fine recupero di alta qualità dei materiali. È un segnale significativo: la circolarità viene sempre più letta come strumento di sicurezza delle forniture di litio, nichel, cobalto e altre materie critiche, oltre che come politica ambientale.
Il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento e innovazione per Veneto Green Cluster, rete riconosciuta dalla Regione Veneto per il presidio dell’economia circolare e della sostenibilità industriale.
Dopo un’intensa attività di sviluppo dei servizi strategici della RIR — dalla progettazione e gestione dell’innovazione, al matching finanziario, dal knowledge transfer fino alla VGC Academy — l’evento sarà un’occasione per presentare:
i principali risultati raggiunti nel 2025, tra ricerca collaborativa, supporto all’innovazione, formazione e trasferimento tecnologico;
le nuove sfide per il 2026, anche attraverso l’ascolto attivo delle imprese, degli organismi di ricerca e dei soggetti coinvolti.
L'incontro è pensato per promuovere un dialogo partecipativo, raccogliere...
Il progetto si pone l'obiettivo di sviluppare tecnologie innovative e sostenibili per il recupero di materie prime critiche quali Silicio metallico, Magnesio, Alluminio e Manganese da rifiuti siderurgici. Il progetto è un’iniziativa “MULTI RIR” / “MULTI DISTRETTO” / “MULTI RIR-DISTRETTO” che vede come capofila GREEN TECH ITALY RDI, rappresentante la VENETO GREEN CLUSTER, in collaborazione con SINFONET - Smart & INnovative FOundry NETwork, rappresentata dal CONSORZIO SPRING.In linea con il regolamento europeo sulle materie prime critiche, STILLMETALEVO mira a valorizzare i rifiuti siderurgici – come scorie di affinazione e fusione, terre esauste di fonderia e polveri di aspirazione – dimostrando la possibilità di recuperare materiali di interesse non solo per la siderurgia, ma anche...